RAJA AMPAT – AGUSTA ECO RESORT

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Raja Ampat (in indonesiano i “4 Re”  – denominazione risalente al fatto che il dominio sulle isole era anticamente suddiviso tra 4 sultani) è un arcipelago formato da circa 1500 isole per lo più montuose situate ad ovest della Papua, in Indonesia.

L’arcipelago si trova all’incontro tra Oceano Indiano e Oceano Pacifico e geograficamente fa parte del continente australiano. Si tratta di un vero e proprio labirinto formato da bracci di mare turchese e piccoli isolotti verde smeraldo che circondano le isole principali di Misool, Waigeo, Salawati e Batanta.

L’evoluzione della natura ha qui trovato terreno fertile, tanto che Raja Ampat si può definire l’epicentro della biodiversità marina, è riconosciuta dagli scienziati e dai biologi come una delle zone più ricche del pianeta sotto il profilo subacqueo e terrestre. Le isole sono completamente ricoperte da una densa vegetazione e contornate da spiagge  – con sabbia simile a borotalco – bagnate da acque cristalline.

Il nostro periodo invernale coincide con la stagione migliore per visitare la grande area di Raja Ampat, anche se il Paese è comunque visitabile tutto l’anno, dato che non esiste una vera e propria stagione delle piogge.

Attualmente in Raja Ampat sono state identificate oltre 1300 specie di pesci e circa 600 specie di corallo duro (circa il 70% delle specie descritte in tutto il mondo).  Le temperature medie del mare oscillano dai 22 ai 30 gradi celsius e la varietà degli scenari è caratterizzata da cambiamenti repentini: in poche centinaia di metri si passa dalle acque profonde di tipo oceanico a lagune costiere popolate da specie endemiche come lo squalo Wobbegong (detto Squalo Tappeto), lo squalo Epaulette detto Squalo che Cammina, infatti adattandosi alla vita sul fondale ha mutato le pinne pettorali in zampe. E ancora, lo Squalo Bambù dalle Spalline, una forte presenza di pesci mangiatori di plancton come i Fucilieri, le maestose Mante, Nudibranchi e Cavallucci Pigmei. L’abbondanza di fauna risiede anche sulla terraferma, le foreste sono un paradiso per più di 170 specie di uccelli e 27 specie di mammiferi tra cui l’Echimipera, il Cusco Maculato, l’Opossum, il Ratto degli Alberi e varie specie di pipistrello.

L’isola di Agusta, uno degli isolotti  ancora disabitati che costellano il mare di Raja Ampat, è una meta strategica sotto molti punti di vista per chi rispetta la natura, ama l’avventura con un po’ di comfort, il mare, la tranquillità.

Agusta Eco Resort è strategicamente situato al centro del parco marino; da qui si possono quindi raggiungere tutte le classiche immersioni di Raja Ampat. Agusta e’ l’unico vero ECO RESORT di Raja Ampat, grazie a pannelli solari di ultimissima generazione collegati alle batterie di accumulo d’energia.

Di proprietà e gestione italiana, la struttura è composta da 10 cottages e 5 bungalow costruiti con legni pregiati ed ampie vetrate, porte a vetro scorrevoli e grandi finestre.

Soggiorno 7 notti trasferimenti inclusi, da EUR 650 in Papuan Cottage, da EUR 1120 in Superior Cottage, da EUR 1200 in Deluxe Cottage.
Dall’Italia, voli via Jakarta/Sorong. Tariffa aerea non inclusa, a partire da EUR 1300 tasse comprese. intravco@intravco.ithttp://www.intravco.it

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Stingray o Pastinaca = Razza

Scopri i segreti di un pesce molto speciale! Al Nika Island Resort & SPA ogni sera intorno alle 20:30 vicino al pontile, sul versante Est dell’isola, si incontra una trentina di esemplari di Stingray maculate di tutte le dimensioni, insieme a stupendi grossi squali nutrice che si esibiscono in danze sincronizzate e volteggi, pavoneggiandosi simpaticamente di fronte ai nostri Ospiti sempre emozionati da questo spettacolo della Natura ma al tempo stesso concentrati per catturare le migliori pose con macchina fotografica e smartphone.
Fra tutti i pesci cartilaginei, le razze sono i più singolari, in quanto la loro classificazione è ancora oggetto di dibattito scientifico: ne esistono infatti quasi 600 specie suddivise in 18 famiglie.
Le uova deposte da questo pesce sono davvero insolite: di forma rettangolare, dal guscio robusto con angoli filiformi che si possono ancorare al fondale marino usando conchiglie e sabbia come zavorra (i piccoli impiegano 6 mesi per raggiungere il pieno sviluppo).  14053953_326317244370485_8731652159075229652_n

Il movimento delle razze è spesso paragonato a quello di un aliante. Le pinne pettorali e quelle pelviche sono come ali che permettono alla razza di volteggiare nel mare. La propulsione arriva prevalentemente dalla coda, il motore dell’animale. Le razze sono abilissime a scappare e ritirarsi quando vengono insidiate da un predatore!
Un tempo i samurai giapponesi rivestivano l’elsa delle spade con la pelle ruvida delle razze per avere una presa sicura! Dalla coda si ricavavano mazze e collane, dagli aculei punte di lancia, dalla pelle cuoio. La carne veniva cucinata come prelibatezza locale! Ancora oggi in Thailandia con la pelle di questo pesce vengono fabbricati portafogli e borse. Per questo vengono pescate in enormi quantità in tutto il globo e la loro sopravvivenza potrebbe diventare a rischio.

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