Coral Gardening at Nika island resort & spa Maldives: everything begins in the blue

A luxury island in the the Indian Ocean:  Nika island resort & spa is located in the heart of  Ari Atoll Biosphere. 
Along with Male and Baa, Ari is the most visited atoll in the country. 
It is the most famous atoll in the Maldives for the quality of the sea bed and for its variety of its underwater life. 
Experience Nika lifestyle in a turquoise lagoon of warm, crystal-clear water.  
Nika Island Resort & Spa activated a strategic collaboration with an expert biologist to preserve and instill awareness about the importance of the corals surrounding the beautiful Maldivian islands.
 Daily workshops, educational activities and biology classes will allow the entire community of Nika to understand the pivotal role that corals play in the local environment.

 With this important initiative, Nika Island Resort & Spa reconfirms its commitment toward the implementation and incorporation of a strong focus on environmental education and community involvement among the residing population and visitors of the island.

The new initiative, led by a resident biologist has important implications for the long-term survival of coral reefs not only at Nika but also in the entire country; in the Maldives corals have been in worldwide decline from multiple stressors such as climate change and ocean pollution.
“Our study and experience in the field showed that current restoration methods are very effective,” Nika’s coral biologist Matteo Caccavale: “healthy coral reefs are essential to our everyday life and successful coral restoration has been proven as a recovery tool for lost coastal resources.”

Thousands of corals are raised in laboratories and planted onto degraded reefs each year.

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HAWKSBILL SEA TURTLE o TARTARUGA EMBRICATA – KAHANBU in lingua maldiviana

tarta embrica

E’ una tartaruga marina della famiglia delle Cheloniidae, sicuramente la più comune alle Maldive.

Al Nika Island Resort, con l’aiuto di un biologo cerchiamo di proteggerle e accudirle fino all’età adulta.  Questa specie in pericolo critico di estinzione perché minacciata da predatori (quando è piccola), dal commercio di cui è oggetto, dalla riduzione dell’habitat e dalla raccolta delle uova da parte dell’uomo.

Lo scudo è convesso, a forma di cuore, e presenta quattro paia di parti laterali. Le piastre cornee sono caratteristicamente sovrapposte come gli embrici di un tetto ed a ciò è dovuto il nome della specie. 

La testa di queste tartarughe è ben sviluppata. Sono prive di denti con un becco molto appuntito e tagliente, simile a quello dei rapaci. 

Le zampe anteriori sono larghe, con due unghie a forma di spina sul margine anteriore, e vengono utilizzate come pinne mentre quelle posteriori come timoni. 

La corazza è bruno-giallastra con marmoreggiature nere. Il carapace può misurare fino a 90 cm.

Sebbene questa tartaruga sia onnivora, ha una dieta essenzialmente basata sulle spugne. si nutre anche di alghe e di celenterati come le attinie, le meduse e la caravella portoghese.

Si riproduce da febbraio a luglio, a seconda che ci si sposti da sud verso nord. Scava nidi di circa 50 cm, e ogni femmina può deporre un centinaio di uova che schiudono in 45-55 giorni. I piccoli, appena nati, si dirigono verso il mare; purtroppo sopravvivono in pochissimi.

 

Spinner dolphins o Stenella longirostris

I delfini più comuni che incontrerete alle Maldive sono le stenelle dal lungo rostro. Generalmente vivono in branchi e spesso nuotano nell’onda di prua di navi e barche, sono estremamente acrobatici e si ritiene che i salti costituiscano una sorta di gioco o che li aiutino a liberarsi dei parassiti.

Il corpo è di colorazione grigio scuro, affusolato e snello. Il rostro, costituito dall’allungamento di mascella e mandibola, è lungo e sottile. La pinna dorsale è arcuata e piccola e si trova circa a metà del corpo. Le pinne pettorali sono affusolate. La pinna caudale è sottile e divisa in due lobi da un setto molto evidente. Come in tutti i Cetacei, la pinna caudale e la pinna dorsale sono prive di ossa e sono costituite da tessuto connettivo. La fronte è nettamente separata dal rostro e il melone è piuttosto pronunciato. I denti, presenti in numero di 50 sia sulla mascella sia sulla mandibola, sono corti e conici, del diametro di circa 3 mm e leggermente ricurvi. Sulla sommità del capo è presente lo sfiatatoio (attraverso cui la Stenella espelle l’aria respirata) e la cui apertura e chiusura è dovuta a muscolatura volontaria. Gli adulti hanno una taglia che varia da 129 a 235 cm ed un peso tra i 23 ai 79 kg. Si cibano prevalentemente di piccoli pesci, molluschi cefalopodi e talvolta anche crostacei.

La gestazione dura 10 mesi. L’intervallo tra una gestazione e l’altra è di circa 4 anni. Lo svezzamento dura circa 16 mesi.

Le stenelle producono suoni di frequenza compresa tra i 50 e i 150 kHz, detti click, utilizzati per l’ecolocalizzazione e quindi per la caccia. Sono in grado di emettere delle serie prolungate di click, detti burst, che al nostro orecchio appaiono simili a miagolii.

Insieme a questi suoni, sono in grado di produrre anche dei fischi, di frequenza più bassa (di circa 20 kHz), utilizzati per la comunicazione intraspecifica, che possono essere uditi anche a distanze molto elevate.