Coral Gardening at Nika island resort & spa Maldives: everything begins in the blue

A luxury island in the the Indian Ocean:  Nika island resort & spa is located in the heart of  Ari Atoll Biosphere. 
Along with Male and Baa, Ari is the most visited atoll in the country. 
It is the most famous atoll in the Maldives for the quality of the sea bed and for its variety of its underwater life. 
Experience Nika lifestyle in a turquoise lagoon of warm, crystal-clear water.  
Nika Island Resort & Spa activated a strategic collaboration with an expert biologist to preserve and instill awareness about the importance of the corals surrounding the beautiful Maldivian islands.
 Daily workshops, educational activities and biology classes will allow the entire community of Nika to understand the pivotal role that corals play in the local environment.

 With this important initiative, Nika Island Resort & Spa reconfirms its commitment toward the implementation and incorporation of a strong focus on environmental education and community involvement among the residing population and visitors of the island.

The new initiative, led by a resident biologist has important implications for the long-term survival of coral reefs not only at Nika but also in the entire country; in the Maldives corals have been in worldwide decline from multiple stressors such as climate change and ocean pollution.
“Our study and experience in the field showed that current restoration methods are very effective,” Nika’s coral biologist Matteo Caccavale: “healthy coral reefs are essential to our everyday life and successful coral restoration has been proven as a recovery tool for lost coastal resources.”

Thousands of corals are raised in laboratories and planted onto degraded reefs each year.

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Beach Villa, Deluxe Beach e Family Beach Villa e Family Deluxe Beach Villa con spiaggia privata… quale scegliere?

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Vi do qualche consiglio per prenotare la tipologia di villa per una vacanza al Nika Island Resort & Spa nell’atollo di Ari e godervi al meglio i vostri giorni nel paradiso tropicale.

Tutte le Ville (sono solo 27) hanno un lussureggiante giardino, un cottage con Jacuzzi vista mare e un’ampia spiaggia privata; gli interni sono di dimensioni molto ampie dai 75 mq ai 110 mq, ma le esigenze dell’ospite si differenziano per la posizione delle ville e non solo.

Ecco la mia opinione:
Io che amo nuotare, costeggiando la barriera corallina, preferisco senza dubbio alloggiare in una Deluxe Beach Villa (posizionata a sud ovest): mi immergo nella splendida laguna e con due bracciate sono già fra i simpatici pesci del reef di casa.
Consiglio invece la Beach Villa, (posizionata a nord est) a chi ama crogiolarsi al sole nella pace della laguna color turchese e a chi ha bambini che potranno deliziarsi nelle acque cristalline a due passi dalla riva. Da questo lato, la distanza per raggiungere la barriera corallina richiede un paio di minuti di nuoto in più.
Entrambe queste categorie di villa ospitano 2 adulti e 2 bambini.
Se amate i grandi spazi potete alloggiare in una Family Beach o Family Deluxe Beach villa con doppia camera da letto, doppi servizi ed ampio salone; ospitano fino a 6 persone.
Per le famiglie numerose c’è anche la Sultan Suite: due appartamenti comunicanti con entrate separate, amplissima spiaggia privata.
Una Beach Villa è stata adattata alle esigenze delle persone con mobilità ridotta.
La barriera corallina che circonda il Nika digrada lentamente ed ha una profondità massima di 18 metri. In circa 60 minuti di “snorkeling” potrete serenamente esplorare la biodiversità del Nika House Reef compiendo il periplo dell’isola a nuoto.

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Pesce Chirurgo e Pesce Unicorno (Dori)

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Al Nika Island Resort & Spa potrete incontrare il pesce Chirurgo o Unicorno (conosciuto ormai con il nome di Dori) durante le vostre nuotate nella circostante barriera corallina e in tutti i siti di immersione limitrofi. Siamo infatti  a Nord-ovest dell’atollo di Ari; un punto strategico per immersione e snorkeling venite a trovarci!

La famiglia Acanthuridae comprende 81 specie di pesci d’acqua salata, conosciuti comunemente come pesci chirurgo e pesci unicorno. Alcune specie hanno una vistosa appendice appuntita o tuberiforme sulla fronte; possiedono un corpo lungo circa 30 cm, ovale, piuttosto alto e compresso lateralmente, caratterizzato da colori vivaci e brillanti. La maggioranza degli Acanturidi è erbivora, si ciba brucando le alghe e resta confinata entro i primi 30 metri d’acqua.
I pesci chirurgo devono nome e fama ad un’importante arma di difesa: una sorta di stiletto retrattile presente su ognuno dei due fianchi del  peduncolo caudale, estremamente affilato (come il bisturi di un chirurgo) ed utilizzato da queste specie come strumento di estrema difesa verso predatori o nei confronti di competitori durante il periodo del corteggiamento.
Il pesce chirurgo, furbo e vanitoso, usa queste lame per spaventare o semplicemente per dimostrare la propria pericolosità. Ciò non deve esser dimenticato nemmeno dai subacquei troppo curiosi che si avvicinano in maniera poco rispettosa.
Gli Acanturidi sono anche conosciuti per la grandissima capacità di segnalare il proprio stato d’animo o le condizioni di salute. Un esemplare spaventato, ammalato o inquieto mostra un aspetto pallido. Il pesce chirurgo è un pesce complesso, insomma; grazie alla magia della natura e ai colori ha sviluppato una sua personalissima forma di comunicazione. Le specie della famiglia sono diffuse nelle zone tropicali di mari e oceani.

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OCTOPUS VULGARIS

Despite its brain has the size of a walnut, the Octopus is one of the smartest invertebrates in the world; some of them use tools, such as shells, to dig, and to hide from predators. It is able to change colour to blend in with its surroundings, and is able to jump upon any unwary prey that strays across its path.

There is a species known as the Mimic Octopus, or camouflage octopus, which can imitate the shape of other marine animals.
This mollusk has eight “arms”, each of them is equipped with suction cups 240 arranged in two parallel rows, exerting a force of traction up to 15 times its own weight. It has three hearts, two are used to pump the blood through the gills; the third heart  pumps the blood through the entire body.
The octopus has complex eyes; like human eyes they have horizontal pupils that always remain in the same position. Hidden inside the head, it has a keratinized beak with which can break the shells of other mollusks.
The friendly cephalopod are solitary and unprotected, which would make them vulnerable. If an octopus is detected or annoyed,  it will escape distracting the predator with a cloud of black ink that confuses  both the sense of smell and sight of the enemy. Regardless of gender, the majority of octopus lives up to 5 years, which limits their ability to gather and learn information.
In order to attract females, octopuses perform a courtship ritual. They use using a tentacle called ectocotile to transfer the sperm to fertilize a special cavity of the female during the copulation. The female lays eggs (in numbers ranging from 50,000 to 400,000), and defend them from possible predators until they hatch. In this period that ranges between 1-2 months it does not eat and lose much of its weight. It dies after hatching.

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Polpo o Octopus vulgaris

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Nonostante il loro cervello abbia le dimensioni di una noce, sono gli invertebrati più intelligenti del mondo; i primi ad essere stati visti usare degli strumenti per scavare, ad esempio delle conchiglie, per nascondersi da potenziali predatori. Una interessante
caratteristica del polpo è che si mimetizza con facilità, assumendo i colori del fondo su cui è appoggiato. Esiste una specie nota come Mimic Octopus, o polpo mimetico, che è in grado di assumere le sembianze di altri animali marini.
Questo mollusco dispone di otto “braccia”, ciascuna delle quali dotata di 240 ventose disposte su due file parallele, con le quali riesce a esercitare una forza di trazione da 10 fino 15 volte il proprio peso. Ha tre cuori: due servono per pompare il sangue attraverso le branchie e uno per pomparlo attraverso il corpo.
Il polpo ha occhi complessi, come quelli umani. A differenza dei nostri hanno le pupille orizzontali invece che rotonde, rimangono sempre nella stessa posizione, pertanto vede le cose diritte anche quando egli stesso è sottosopra. Nascosto all’interno della testa, ha un becco cheratinizzato con cui è in grado di rompere i gusci di altri molluschi.
I simpatici cefalopodi sono solitari e poco protetti, cosa che li renderebbe vulnerabili, se non fosse che difficilmente riuscirete a individuarli per primi. Quando un polpo viene individuato o infastidito è in grado di fuggire distraendo il predatore con una nuvola di inchiostro nero che oltre alla vista confonde anche l’olfatto. Indipendentemente dal genere, la maggior parte dei polpi vive solo 3-5 anni, cosa che limita la loro capacità di raccogliere informazioni.
Per attrarre le femmine, i polpi effettuano un rituale di corteggiamento. Liberano sperma  in pacchetti seminali detti spermatofore, e utilizzano un braccio chiamato ectocotile per trasferirli alla cavità palleale della femmina durante la copula. La femmina del polpo depone le uova (in numero che varia da 50.000 a 400.000), poi le difende da possibili predatori fino alla schiusa. In questo periodo di 1-2 mesi non si nutre e perde gran parte del proprio peso. Muore dopo la schiusa.

Al Nika Island Resort nell’ atollo di Ari potrete incontrarlo facilmente nel  nostro “house reef”.

http://www.intravco.ithttp://www.nikaisland.com.mv

RAJA AMPAT – AGUSTA ECO RESORT

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Raja Ampat (in indonesiano i “4 Re”  – denominazione risalente al fatto che il dominio sulle isole era anticamente suddiviso tra 4 sultani) è un arcipelago formato da circa 1500 isole per lo più montuose situate ad ovest della Papua, in Indonesia.

L’arcipelago si trova all’incontro tra Oceano Indiano e Oceano Pacifico e geograficamente fa parte del continente australiano. Si tratta di un vero e proprio labirinto formato da bracci di mare turchese e piccoli isolotti verde smeraldo che circondano le isole principali di Misool, Waigeo, Salawati e Batanta.

L’evoluzione della natura ha qui trovato terreno fertile, tanto che Raja Ampat si può definire l’epicentro della biodiversità marina, è riconosciuta dagli scienziati e dai biologi come una delle zone più ricche del pianeta sotto il profilo subacqueo e terrestre. Le isole sono completamente ricoperte da una densa vegetazione e contornate da spiagge  – con sabbia simile a borotalco – bagnate da acque cristalline.

Il nostro periodo invernale coincide con la stagione migliore per visitare la grande area di Raja Ampat, anche se il Paese è comunque visitabile tutto l’anno, dato che non esiste una vera e propria stagione delle piogge.

Attualmente in Raja Ampat sono state identificate oltre 1300 specie di pesci e circa 600 specie di corallo duro (circa il 70% delle specie descritte in tutto il mondo).  Le temperature medie del mare oscillano dai 22 ai 30 gradi celsius e la varietà degli scenari è caratterizzata da cambiamenti repentini: in poche centinaia di metri si passa dalle acque profonde di tipo oceanico a lagune costiere popolate da specie endemiche come lo squalo Wobbegong (detto Squalo Tappeto), lo squalo Epaulette detto Squalo che Cammina, infatti adattandosi alla vita sul fondale ha mutato le pinne pettorali in zampe. E ancora, lo Squalo Bambù dalle Spalline, una forte presenza di pesci mangiatori di plancton come i Fucilieri, le maestose Mante, Nudibranchi e Cavallucci Pigmei. L’abbondanza di fauna risiede anche sulla terraferma, le foreste sono un paradiso per più di 170 specie di uccelli e 27 specie di mammiferi tra cui l’Echimipera, il Cusco Maculato, l’Opossum, il Ratto degli Alberi e varie specie di pipistrello.

L’isola di Agusta, uno degli isolotti  ancora disabitati che costellano il mare di Raja Ampat, è una meta strategica sotto molti punti di vista per chi rispetta la natura, ama l’avventura con un po’ di comfort, il mare, la tranquillità.

Agusta Eco Resort è strategicamente situato al centro del parco marino; da qui si possono quindi raggiungere tutte le classiche immersioni di Raja Ampat. Agusta e’ l’unico vero ECO RESORT di Raja Ampat, grazie a pannelli solari di ultimissima generazione collegati alle batterie di accumulo d’energia.

Di proprietà e gestione italiana, la struttura è composta da 10 cottages e 5 bungalow costruiti con legni pregiati ed ampie vetrate, porte a vetro scorrevoli e grandi finestre.

Soggiorno 7 notti trasferimenti inclusi, da EUR 650 in Papuan Cottage, da EUR 1120 in Superior Cottage, da EUR 1200 in Deluxe Cottage.
Dall’Italia, voli via Jakarta/Sorong. Tariffa aerea non inclusa, a partire da EUR 1300 tasse comprese. intravco@intravco.ithttp://www.intravco.it

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