HAWKSBILL SEA TURTLE o TARTARUGA EMBRICATA – KAHANBU in lingua maldiviana

tarta embrica

E’ una tartaruga marina della famiglia delle Cheloniidae, sicuramente la più comune alle Maldive.

Al Nika Island Resort, con l’aiuto di un biologo cerchiamo di proteggerle e accudirle fino all’età adulta.  Questa specie in pericolo critico di estinzione perché minacciata da predatori (quando è piccola), dal commercio di cui è oggetto, dalla riduzione dell’habitat e dalla raccolta delle uova da parte dell’uomo.

Lo scudo è convesso, a forma di cuore, e presenta quattro paia di parti laterali. Le piastre cornee sono caratteristicamente sovrapposte come gli embrici di un tetto ed a ciò è dovuto il nome della specie. 

La testa di queste tartarughe è ben sviluppata. Sono prive di denti con un becco molto appuntito e tagliente, simile a quello dei rapaci. 

Le zampe anteriori sono larghe, con due unghie a forma di spina sul margine anteriore, e vengono utilizzate come pinne mentre quelle posteriori come timoni. 

La corazza è bruno-giallastra con marmoreggiature nere. Il carapace può misurare fino a 90 cm.

Sebbene questa tartaruga sia onnivora, ha una dieta essenzialmente basata sulle spugne. si nutre anche di alghe e di celenterati come le attinie, le meduse e la caravella portoghese.

Si riproduce da febbraio a luglio, a seconda che ci si sposti da sud verso nord. Scava nidi di circa 50 cm, e ogni femmina può deporre un centinaio di uova che schiudono in 45-55 giorni. I piccoli, appena nati, si dirigono verso il mare; purtroppo sopravvivono in pochissimi.

 

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Beach Villa, Deluxe Beach e Family Beach Villa e Family Deluxe Beach Villa con spiaggia privata… quale scegliere?

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Vi do qualche consiglio per prenotare la tipologia di villa per una vacanza al Nika Island Resort & Spa nell’atollo di Ari e godervi al meglio i vostri giorni nel paradiso tropicale.

Tutte le Ville (sono solo 27) hanno un lussureggiante giardino, un cottage con Jacuzzi vista mare e un’ampia spiaggia privata; gli interni sono di dimensioni molto ampie dai 75 mq ai 110 mq, ma le esigenze dell’ospite si differenziano per la posizione delle ville e non solo.

Ecco la mia opinione:
Io che amo nuotare, costeggiando la barriera corallina, preferisco senza dubbio alloggiare in una Deluxe Beach Villa (posizionata a sud ovest): mi immergo nella splendida laguna e con due bracciate sono già fra i simpatici pesci del reef di casa.
Consiglio invece la Beach Villa, (posizionata a nord est) a chi ama crogiolarsi al sole nella pace della laguna color turchese e a chi ha bambini che potranno deliziarsi nelle acque cristalline a due passi dalla riva. Da questo lato, la distanza per raggiungere la barriera corallina richiede un paio di minuti di nuoto in più.
Entrambe queste categorie di villa ospitano 2 adulti e 2 bambini.
Se amate i grandi spazi potete alloggiare in una Family Beach o Family Deluxe Beach villa con doppia camera da letto, doppi servizi ed ampio salone; ospitano fino a 6 persone.
Per le famiglie numerose c’è anche la Sultan Suite: due appartamenti comunicanti con entrate separate, amplissima spiaggia privata.
Una Beach Villa è stata adattata alle esigenze delle persone con mobilità ridotta.
La barriera corallina che circonda il Nika digrada lentamente ed ha una profondità massima di 18 metri. In circa 60 minuti di “snorkeling” potrete serenamente esplorare la biodiversità del Nika House Reef compiendo il periplo dell’isola a nuoto.

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Pesce Chirurgo e Pesce Unicorno (Dori)

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Al Nika Island Resort & Spa potrete incontrare il pesce Chirurgo o Unicorno (conosciuto ormai con il nome di Dori) durante le vostre nuotate nella circostante barriera corallina e in tutti i siti di immersione limitrofi. Siamo infatti  a Nord-ovest dell’atollo di Ari; un punto strategico per immersione e snorkeling venite a trovarci!

La famiglia Acanthuridae comprende 81 specie di pesci d’acqua salata, conosciuti comunemente come pesci chirurgo e pesci unicorno. Alcune specie hanno una vistosa appendice appuntita o tuberiforme sulla fronte; possiedono un corpo lungo circa 30 cm, ovale, piuttosto alto e compresso lateralmente, caratterizzato da colori vivaci e brillanti. La maggioranza degli Acanturidi è erbivora, si ciba brucando le alghe e resta confinata entro i primi 30 metri d’acqua.
I pesci chirurgo devono nome e fama ad un’importante arma di difesa: una sorta di stiletto retrattile presente su ognuno dei due fianchi del  peduncolo caudale, estremamente affilato (come il bisturi di un chirurgo) ed utilizzato da queste specie come strumento di estrema difesa verso predatori o nei confronti di competitori durante il periodo del corteggiamento.
Il pesce chirurgo, furbo e vanitoso, usa queste lame per spaventare o semplicemente per dimostrare la propria pericolosità. Ciò non deve esser dimenticato nemmeno dai subacquei troppo curiosi che si avvicinano in maniera poco rispettosa.
Gli Acanturidi sono anche conosciuti per la grandissima capacità di segnalare il proprio stato d’animo o le condizioni di salute. Un esemplare spaventato, ammalato o inquieto mostra un aspetto pallido. Il pesce chirurgo è un pesce complesso, insomma; grazie alla magia della natura e ai colori ha sviluppato una sua personalissima forma di comunicazione. Le specie della famiglia sono diffuse nelle zone tropicali di mari e oceani.

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